Il consumo di video rappresenta la stragrande maggioranza del traffico internet globale, creando una sfida infrastrutturale insostenibile.
Per le società di streaming, i creatori di contenuti e le piattaforme multimediali, i costi associati alla larghezza di banda (bandwidth), alle reti di distribuzione dei contenuti (CDN) e all'archiviazione in cloud sono esorbitanti.
Mantenere un'elevata fedeltà visiva (come il 4K o l'8K) aumenta esponenzialmente queste spese, costringendo spesso a una difficile scelta tra qualità e redditività.
Oltre alla barriera finanziaria, esiste un ristagno tecnologico nei metodi tradizionali di elaborazione video.
Le attuali soluzioni centralizzate dipendono da codec standard che non sono sempre efficienti, e l'hardware necessario per eseguire il transcoding o il miglioramento dell'immagine su larga scala è proibitivamente costoso.
Ciò crea un ambiente in cui solo le grandi multinazionali possono offrire la migliore esperienza visiva, lasciando i piccoli innovatori e gli sviluppatori in una posizione di svantaggio competitivo.
